Oggi è Fridì 28 August 2026, ore 6:53:26
Da quando siamo “barricati in casa” a seguito dei provvedimenti presi dal governo per limitare la diffusione del coronavirus ci è rimasto solo il sentirsi e vedersi a distanza.
Le applicazioni che permettono di fare videochiamate sono molte. Ecco una lista delle più note.
Per le videochiamate con familiari e amici le più consigliate sono WhatsApp, massimo 4 persone, Skype per gruppi più numerosi. Meno utilizzate sono Messenger e Instagram.
Per gli insegnanti e gli studenti una delle migliori e più usate è Zoom.
Ed infine quelle del mondo Google, oltre a G Suite a pagamento, si possono usare Duo e Hangouts e Microsoft Teams.
Skype
Secondo alcuni Skype è la migliore app di videochiamate per due persone o piccoli gruppi, in teoria si può arrivare fino a 50 partecipanti, ma già in 4 o 5 l’audio comincia a fare fatica. Oltre alle videochiamate, si possono fare chiamate senza video, chat di solo testo, condivisione di file e invio di messaggi vocali.
Funziona su smartphone, tablet e computer.
WhatsApp
Se usate già abitualmente WhatsApp potete avviare una videochiamata direttamente.
Ha due limiti: videochiamate con max 4 persone, solo da smartphone (non esiste l’app ufficiale per tablet), non da PC tramite whatsapp web.
Secondo alcune riviste e siti di tecnologia Zoom è la migliore applicazione gratuita per fare riunioni online.
Offre diversi piani tariffari, il Basic, totalmente gratuito, permette di fare videochiamate con un massimo di 100 partecipanti. Le videochiamate tra due persone hanno durata illimitata mentre quelle di gruppo vengono chiuse dopo 40 minuti, in questa fase di grave crisi questa limitazione non è applicata.
Risulta molto usata dai docenti che tengono lezioni a distanza.
Funziona su smartphone, tablet e su computer.
Le app di Google
Negli anni Google ha rilasciato diverse app di messaggistica.
Al momento ce ne sono tre per chi vuole fare videochiamate: Duo, Hangouts Chat e Hangouts Meet (di uso aziendale)
Duo: videochiamate con massimo 8 partecipanti. Il suo punto di forza è che ha una qualità video molto alta e le immagini sono nitide, ma non è molto diffusa.
Hangouts, è usata nelle aziende che hanno la G Suite, Ma può essere usata anche da account Gmail singoli e account non Gmail. Si può scaricare come app per dispositivi iOS e Android e su computer.
Alle videochiamate di Hangouts si può partecipare in tanti, fino a un massimo di 25 utenti.
Dal 1° maggio Google Meet diventa gratis per tutti (notizie di stampa, non verificate sul sito ufficiale).
Dal sito ufficiale di Google Meet
Partecipa a riunioni senza subire interruzioni.
Meet elimina tutti gli inconvenienti che possono insorgere durante la partecipazione a una videochiamata di lavoro. Devi solo configurare la riunione e condividere un link, senza preoccuparti che i tuoi colleghi o clienti abbiano l'account o i plug-in giusti. Grazie a un'interfaccia leggera e veloce e alla gestione efficiente dei partecipanti, anche una videochiamata con tante persone diventa un gioco da ragazzi.
Messenger e Instagram. Sono molto simili e sono forse fra le più simpatiche.
Messanger è la app di messaggistica privata Facebook e permette di fare videochiamate sia da computer fisso che da smartphone o tablet.
Instagram invece permette di fare videochiamate nella sezione dedicata ai messaggi privati, ma solo da dispositivi mobili.
FaceTime
È disponibile solo sui dispositivi Apple, non può essere usata né con chi ha telefoni Android, né su PC Windows.
Considerato il vincolo di soli device Apple viene in genere utilizzata per le videochiamate a due.
L’aspetto forse più importante è avvisare con sufficiente anticipo i partecipanti.
In questi giorni soffrono tutte il sovraccarico della rete Internet in particolare durante l’orario canonico di lavoro d’ufficio, svolto invece da casa (smart working).