Oggi è Fridì 28 August 2026, ore 6:51:57

Mai come nei momenti di crisi, la tentazione di ricorrere alla natura, ai rimedi naturali, e restituire alla nostra vita il sapore della genuinità diventa seducente. Questo forse chiarisce in parte il successo della vitamina C come rimedio contro il coronavirus. Purtroppo non ci sono evidenze scientifiche in tal senso, come spiegano sia l’articolo pubblicato su Repubblica salute / scienze, sia l’articolo di Fanpage, mentre la pagina di Wikipedia sull’acido ascorbico, mette in guardia dai sovradosaggi.

Anche la raccomandazione dell’ acqua calda, del sole e delle cipolle come elementi in grado di distruggere il virus sembrano appartenere soltanto al mondo della speranza, ma rischia, non ci stanchiamo di ripeterlo, di alimentare comportamenti sbagliati. Sicuramente non esiste una medicina fai da te.

allo stato attuale le informazioni qui contenute non possono essere considerate attendibili o provate scientificamente

Non ci stancheremo mai di raccomandare una lettura non frettolosa e attenta delle informazioni che circolano via web. In questo specifico caso, mentre l’intera popolazione è confinata nelle proprie abitazioni, il web diventa quasi l’unica forma di informazione possibile. Vale la solita norma, per evitare false ipotesi: consultare le fonti ufficiali e diffidare di quelli che ostentano soluzioni miracolose. Questo è il contenuto degli articoli che abbiamo selezionato da Repubblica/salute e dal Corriere, nei quali si cerca di fare chiarezza su questi miti

  • Quando vieni contagiato te ne accorgi
  • Il contagio è una condanna a morte
  • Coronavirus è un ceppo mutato di influenza
  • Ci sono meno probabilità di contrarre l’influenza
  • Smentite da Repubblica 10 bufale

Il Corriere, si incarica di smentire, se ancora ce ne fosse bisogno, l’opinione che