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CGIL - SPI - TORINO CGIL - SPI - TORINO

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  termine spiegazione
1 Abort Dall'inglese to abort, nell'accezione di "interrompere". Il termine è utilizzato per indicare l'interruzione di un processo, solitamente quando il processore segnala di avere difficoltà a condurre l'elaborazione richiesta.
2 Access provider Fornitore di accesso a Internet.
3 Account Iscrizione a un servizio autenticata tramite user ID e password. Ad esempio, un account di posta elettronica, o di fruizione di servizi bancari, e così via. In inglese il termine indica comunemente il conto bancario.
4 Address un insieme di caratteri del tipo "nome_utente@host.nome.tipo". Serve per identificare nella rete Internet una persona o un luogo.
5 Admin Abbreviazione di administrator, amministratore di una rete, di un calcolatore o in genere di un servizio. E un utente dotato di privilegi superiori rispetto a tutti gli altri. Ad esempio, in una rete l'amministratore può essere l'unico che ha la prerogativa di poter installare applicazioni, accedere a determinate risorse negate agli altri utenti, e così via.
6 ADSL Asyn-imetric Digital Subscriber Line: linea asimmetrica di utenza digitale. Si tratta di un tipo di connessione a Internet che utilizza il collegamento telefonico, occupando però una parte ridotta della banda, il che permette di mantenere contemporaneamente attiva la linea telefonica per le normali comunicazioni. E un tipo di connessione molto più veloce e sicura di quelle tradizionali, inoltre è permanente. E definita una linea asimmetrica perché è molto più veloce nella ricezione dei dati che nella loro trasmissione.
7 Algoritmo Algoritmo. In informatica, con il termine algoritmo si intende l'applicazione di un metodo per la risoluzione di un problema adatto a essere implementato sotto forma di programma. Intuitivamente, un algoritmo si può definire come un procedimento che consente di ottenere un risultato atteso eseguendo, in un determinato ordine, un insieme di passi semplici corrispondenti ad azioni scelte solitamente da un insieme finito.
8 ANSI Acronimo di American National Standard Institute, Istituto americano per gli standard nazionali: è un'organizzazione che determina gli standard di elaborazione e scambio dati. L'ANSI ha creato una serie di 256 caratteri codificati per la comunicazione tra calcolatori e l'elaborazione dei dati.
9 Ansi bomb Letteralmente "bomba-ansi". È il più pericoloso tipo di programma in circolazione: un programma che contiene routine dannose nascoste all'utente. Uno dei primi virus che riprogrammava i tasti della tastiera tramite il file di sistema ANSI.SYS. Ad esempio, una bomba ANSI potrebbe rimappare un tasto funzione per formattare il disco o eliminare i file o modificare il tasto N in S in modo che rispondere a No venga trattato come Si.
10 Arpanet Arpanet, ossia Advanced Research Project Agency Network ("Rete dell'Agenzia per il Progetto di Ricerca Avanzata") è la progenitrice di Internet. Fu creata negli Stati Uniti negli anni '60 come rete di calcolatori per mettere in comunicazione enti governativi e militari.
11 ASCII Acronimo per American standard code for information interchange: codice standard americano per lo scambio di informazioni. Si tratta di un set di caratteri codificati (originariamente 128, poi estesi a 256) per la comunicazione tra calcolatori e l'elaborazione dei dati; gradualmente sta venendo abbandonato in favore del più flessibile ANSI.
12 Backbone Dorsale, rete fisica primaria ad alta velocità per la connessione di un sistema di informazione distribuita. Può essere nazionale o connettere varie reti regionali.
13 Background Si parla di esecuzione in background in riferimento ad applicazioni che funzionano autonomamente, senza l'intervento dell'utente, nel mentre che questi è lasciato libero di lavorare con altre applicazioni. è un esempio di funzionamento in background quello di un antivirus che provvede a monitorare le attività di scambio dati da e verso il processore, nel mentre che l'utente si dedica ad altre attività. Il significato del termine è "sfondo".
14 Backup è un termine del linguaggio militare. Significa "truppe di sostegno", "rinforzi". Nel lessico informatico indica le copie di sicurezza dei dati.
15 BBS Acronimo di Bulletin-Board Service, che letteralmente significa "servizio bacheca". Servizio per lo scambio di dati, messaggi e programmi. Comporta la connessione diretta dell'utente a un altro computer tramite la rete telefonica. L'uso delle BBS è molto diminuito negli ultimi 15 anni a causa della crescente diffusione di Internet.
16 Benchmark Test che misura le prestazioni di un elaboratore. Il sostantivo significa "punto di riferimento".
17 BeOS Sistema operativo prodotto dalla Be Incorporated. Particolarmente performante sul piano della multimedialità, il BeOS è attualmente diffuso con il nome Zeta.
18 BIOS Basic Input-Output Service: servizio di input-output di base. È quella parte del firmware che contiene le istruzioni necessarie per l'avvio dell'elaboratore.
19 Bit Abbreviazione di binary unit, unità binaria: rappresenta la più piccola unità di informazione. Determina una risposta polare: sì / no. Corrisponde a una cifra del sistema di numerazione binario (detta pure bit, abbreviazione stavolta di binary digit: cifra binaria): 0 0 1.
20 Blog Abbreviazione di weblog, ossia "resoconto web". Si tratta di uno spazio web messo a disposizione degli utenti da alcuni fornitori di servizi internet. Tipicamente un blog è costituito da una pagina graficamente preimpostata con layout modificabile in cui l'autore pubblica degli interventi, che altri utenti possono commentare. Funziona dunque come diario pubblico e contemporaneamente come spazio di discussione.
21 Bluetooth Tecnologia di trasmissione di dati tra due elaboratori o tra un elaboratore e una periferica a breve distanza per mezzo di onde corte.
22 Bookmark Il termine significa "segnalibro", ed è usato in due accezioni: elenco degli indirizzi dei siti web che l'utente memorizza per uso futuro; o anche, contrassegno che si inserisce a||'interno di una pagina di un documento.
23 Boot Abbreviazione di bootstrap. Il termine significa "linguetta per calzare uno stivale", ma in informatica designa l'avvio del sistema operativo (probabilmente a partire dal termine slang americano bootstrapper, che significa "qualcuno che ce |'ha fatta da so|o"). Si distingue un bootstrap a freddo o cold bootstrap (accensione della macchina e conseguente avvio del sistema) e un bootstrap a caldo o warm bootstrap (riavvio del sistema a macchina accesa).
24 Boot manager Letteralmente "gestore del boot". è un programma che sovraintende al lancio del sistema operativo, permettendo di scegliere tra diverse configurazioni o anche tra diversi sistemi.
25 Bootable Aggettivo che significa "avviabile". è riferito a supporti come CD, DVD, floppy e altri che contengano in sé i dati di avvio di un sistema operativo.
26 Bps (bit per secondo). Unita di misura della velocità di trasmissione dei dati. Multipli Mbps (Megabit per secondo), Gbps (Gigabit per secondo).
27 Broadcast Verbo inglese che significa "trasmettere".
28 Browser è un programma di navigazione su Internet. Il termine deriva dall'inglese to browse che letteralmente significa "curiosare", "spigolare", con riferimento all'atteggiamento del navigatore che gironzola qua e là, procedendo per collegamenti non sequenziali.
29 Buffer Tipo di memoria RAM di supporto che serve a immagazzinare dati per un successivo utilizzo. E ad esempio un buffer la memoria che permette a una stampante di mantenere i dati necessari a un processo di stampa, nel mentre che la memoria RAM è tenuta libera per altre funzioni.
30 Bug Un qualche difetto di programmazione che determina il malfunzionamento di un'applicazione. Di norma la presenza di un bug si rivela per il fatto che i programmatori non hanno avuto la possibilità di testare i software in tutte le loro funzioni. In inglese il termine designa generalmente un insetto, più specificamente una cimice.
31 Bus Connessione tra componenti dell'elaboratore per permettere il transito di dati. Probabilmente si tratta di un'estensione metaforica del termine bus, autobus.
32 Byte Termine di origine oscura: indica una sequenza di otto bit. Poiché otto bit corrispondono a otto risposte polari, un byte contiene un'informazione discreta rispetto ad altre 255 (28 è appunto uguale a 256). Si tratta di un'unità di informazione dotata di significato perspicuo per l'utente.
Sottomultipli e multipli del byte
[Il sottomultiplo corrispondente a 1/2 byte è detto nibble ("bocconcino").
Il multiplo corrispondente a 2 byte è detto word ("parola").
Il multiplo corrispondente a 4 byte è detto double word ("doppia parola").
Il multiplo corrispondente a 8 byte è detto quad word ("quadrupla parola").
] (*)
Di uso comune sono i seguenti multipli:
Il kilobyte, corrispondente a 1024 (ossia 210) byte.
Il megabyte, corrispondente a 1024 kilobyte (ossia 220 byte = 1.048.576).
Il gigabyte, corrispondente a 1024 megabyte (ossia 230 byte = 1.073.741.824).
Il terabyte, corrispondente a 1024 gigabyte (ossia 240 byte = 1.099.511.627.776).
I multipli superiori sono invece i seguenti:
Il petabyte, corrispondente a 1024 terabyte (ossia 250 byte).
L'exabyte, corrispondente a 1024 petabyte (ossia 260 byte).
Lo zettabyte, corrispondente a 1024 exabyte (ossia 270 byte).
Lo yottabyte, corrispondente a 1024 zettabyte (ossia 280 byte).
(*) Gergo informatico anni novanta, ormai desueto.
33 Cache Termine che letteralmente significa "nascondiglio", è usato in informatica con più accezioni. Può indicare un'area di memoria in cui vengono immagazzinati dati temporaneamente; la memoria temporanea di un'applicazione; e l'insieme dei dati che i browser scrivono su disco per velocizzare la fruizione delle pagine web.
34 Cancel Annullare una richiesta inviata al processore. Dall'inglese to cancel, annullare.
35 CD Abbreviazione di compact disc, disco compatto. Supporto digitale di memorizzazione, solitamente della capacità di 700 megabyte. Si distinguono CD-ROM: compact disc read-only memory cioè "dischi compatti a memoria di sola lettura", che possono essere scritti solo una volta; e CD-RW: compact disc read and write cioè "dischi compatti di lettura e scrittura", comunemente detti "cd riscrivibili".
36 Chat Verbo che significa "chiacchierare". In telematica designa naturalmente le "chiacchierate" a distanza di utenti connessi tramite applicazioni di comunicazione, per lo più tramite scambio di messaggi scritti in tempo reale.
37 Check Verbo il cui significato è "controllare" o "verificare". Azione tipica di programmi diagnostici.
38 Checksum Metodo di controllo dell'integrità dei file, consistente nell'elaborare un numero di verifica sulla base della successione dei dati binari del file. Se a un successivo controllo il file è stato in qualche modo modificato, il numero di controllo risulterà differente. Si tratta di un sistema utilizzato da alcuni antivirus per controllare che non si sia verificata una corruzione di file, risulta inoltre utile quando si inviano pacchetti di dati via modem per assicurarsi che i dati siano giunti integralmente. Il significato letterale del termine è "operazione di controllo".
39 Chip Circuito integrato. Il termine è in effetti una sigla, che sta per consolidated highly integrated processor, ossia "processore consolidato altamente integrato". Un chip è per la precisione un circuito elettronico integrato su un semiconduttore.
40 Click Inviare un comando al processore tramite un dispositivo di puntamento. Verbo inglese ricalcato in italiano dal verbo "cliccare", originariamente ha il significato di "far tintinnare". Tra i significati traslati del verbo to click c'è anche quello di "innamorarsi".
41 Client In inglese, "cliente". Il termine indica un utente di servizi, ricevuti da un fornitore detto server. In linea di massima può designare un calcolatore che riceve servizi da un altro calcolatore gerarchicamente superiore, ma il termine può essere riferito a un'applicazione dipendente da un'altra fornitrice del servizio.
42 Clipboard Letteralmente, è il porta appunti con la molla, ossia il luogo in cui teniamo gli appunti. Nel lessico informatico indica la locazione di memoria volatile in cui sono temporaneamente stivati dei dati che si ha la necessità di memorizzare temporaneamente, di solito per il loro trasferimento da un'applicazione a un'altra, da un documento a un altro, o da una posizione a un'altra all'interno di un file.
43 Clock Segnale elettrico periodico (orologio interno) che scandisce le operazioni effettuate dal processore.
44 Cluster Unità logica di registrazione dei dati su disco. è anche la dimensione minima che un file può occupare su disco, dunque tanto maggiore è lo spazio occupato da ogni cluster, tanto maggiore sarà lo spazio inutilizzato nella scrittura dei file. Ad esempio, se la dimensione minima di un cluster è di 4 kilobyte, ovvero 4096 byte, un file di 512 byte scritto su disco occuperà comunque un cluster, con uno spreco di spazio logico equivalente a 3584 byte. Per questo motivo, cluster di dimensioni molto grandi determinano un utilizzo insoddisfacente del disco. La dimensione dei cluster è determinata in fase di formattazione del disco, e varia a seconda del file system utilizzato. Il termine inglese cluster significa "grappolo"; in zoologia indica uno sciame.
45 Cookie Letteralmente "biscottino". Il termine indica un piccolo file di testo, che viene installato da alcuni siti web sul computer del navigatore, e che contiene informazioni riguardanti il collegamento al sito (browser utilizzato, ultima connessione, durata della visita, provenienza del visitatore, etc.). Solitamente i cookie sono del tutto innocui, possono però essere utilizzati per carpire informazioni riservate. I browser possono essere impostati per limitarne o impedirne l'installazione.
46 COPY Significa semplicemente "copiare". Su sistemi operativi con interfaccia grafica, il comando crea una copia dei dati selezionati nella sezione della memoria RAM denominata clipboard. Con il comando paste questi dati vengono poi copiati in un'altra locazione.
47 CPU CPU = Acronimo per Central Processing Unit, unità centrale di elaborazione, è il processore.
48 Crack Si intende comunemente per crack un programmino capace di violare la protezione di un software commerciale. Poichè molti software vengono forniti in forma di demo (ossia, non completi di tutte le funzioni) oppure, benché completi, protetti in maniera da disattivarsi dopo un periodo di prova, alcuni utenti privi di scrupoli utilizzano i cosiddetti crack per trasformare una demo nella versione completa del programma, owero per infrangere la protezione temporale. Esistono addirittura siti internet specializzati nel fornire crack, anche gratuitamente. Tuttavia la pratica è generalmente illegale (dipende comunque dalla legislazione dei vari paesi). Dal verbo inglese to crack: rompere, far breccia.
49 Cracker Un cracker è un programmatore che si dedica alla violazione di sistemi informatici protetti. Le attività di un cracker vanno dalla violazione di grandi sistemi (siti commerciali o istituzionali) all'aggiramento delle protezioni di software commerciali. Dal verbo inglese to crack, rompere, far breccia.
50 Crash Arresto. Indica un blocco del sistema operativo, solitamente determinato da un sovraccarico di informazioni che il sistema non è stato in grado di inviare correttamente al processore.
51 CRT Acronimo per Cathode Ray Tube, cioè "tubo a raggi catodici". Sigla utilizzata per identificare i display a tubo catodico (i tradizionali, ingombranti monitor).
52 Cut Significa "tagliare". Nella locuzione cut and paste, cioè "taglia e incolla", procedura di trasferimento dati da una locazione a un'altra nei sistemi operativi con interfaccia grafica.
53 Daemon Il termine significa "demone". Si tratta di un programma di controllo, eseguito in background, preimpostato per entrare in funzione al verificarsi di un determinato evento.
54 Database Il termine significa "base di dati". In sostanza, un insieme di informazioni correlate fra loro e archiviate per il loro utilizzo.
55 Default Impostazione predefinita. Il termine in inglese significa propriamente "inadempienza", col che si intende che quando un utente non adempie al compito di specificare le impostazioni di uso di un programma, vengono utilizzate quelle predefinite, chiamate perciò "impostazioni di default".
56 Delete Il termine significa "cancellare", con riferimento a dati (quindi anche a file), ma non a processi.
57 Demo Versione di prova di un'applicazione, che viene fornita non completa di tutte le funzioni, in modo che l'utente possa rendersi conto se è interessato all'acquisto. Abbreviazione di demonstration.
58 Desktop La parola significa "scrivania" o meglio, "piano della scrivania". Nei sistemi operativi con interfaccia grafica indica una particolare directory di lavoro, alla quale è indirizzato l'utente all'avvio dell'interfaccia, e in cui si trovano i collegamenti alle principali risorse di lavoro.
59 Device Il termine indica genericamente un dispositivo, quindi periferiche di archiviazione dati, fotocamere digitali e così via. In sostanza è l'equivalente dell'italiano "periferica".
60 Dialer Si tratta di software finalizzati a reimpostare la connessione telefonica durante un collegamento via modem a Internet. Sono particolarmente pericolosi, poiché possono sostituire alla normale connessione tramite chiamata urbana una connessione a chiamata interurbana o - sovente - intercontinentale, con costi altissimi per l'ignaro utente. Utilizzati per porre in essere vere e proprie truffe, i dialer sono fortunatamente inefficaci in caso di connessione ADSL. Il termine deriva dal verbo inglese to dial, comporre un numero telefonico.
61 Directory Sostantivo che significa "elenco", indica in informatica un'area virtuale di raccolta dati. Nei sistemi a interfaccia grafica le directory sono rappresentate da "cartelle", e spesso così denominate.
62 Discard Il significato letterale del verbo to discard è "scartare". Nell'uso quotidiano di molte applicazioni, capita di incontrare il messaggio discard changes ("scarta le modifiche"), che offre la possibilità di abbandonare un documento senza memorizzare le ultime modifiche effettuate.
63 Display Periferica di output, detta solitamente monitor. Permette all'utente di ricevere visivamente delle informazioni inviate dal processore. Si distinguono display a tubo catodico e display a cristalli liquidi. In inglese il termine indica genericamente ogni tipo di schermo.
64 Distro Abbreviazione di distribution, distribuzione. è un termine con cui ci si riferisce alle tante varianti di Linux. Linux è un sistema operativo libero, quindi personalizzabile; di conseguenza ne esistono molte varietà, che vengonopubblicate e aggiornate periodicamente. Tra le distro più importanti ricordiamo Slackware, la storica Red Hat (oggi Fedora), Mandrake (oggi chiamata Mandriva), e ancora Debian e le sue derivate Ubuntu, Mepis, Knoppix, l'importantissima distribuzione SuSe e moltissime altre.
65 DNS (Domain Name System). Sistema di identificazione utillizzato da Internet : consiste nell'assegnare nominativi alfabetici per identificare indirizzi IP.
66 DOC (.doc) è l'estensione dei file dei documenti di testo creati con il programma Microsoft Office Word. L'estensione .doc è l'abbreviazione del termine inglese "document" (documento).
67 Domain name Nome di dominio: corrisponde ad un numero IP (Internet protocol). È il nome con cui un sistema viene identificato su Internet.
68 DOS Disk Operating System, sistema operativo su disco: il sistema a linea di comando di cui Windows è un'evoluzione grafica. Essenzialmente, è tuttora il sistema operativo soggiacente a Windows.
69 Download è l'operazione di scaricamento dati da una rete o da una banca dati, che avviene grazie ai servizi di un sender che mette il nostro elaboratore in comunicazione con un elaboratore remoto. Formato con l'avverbio down, giù, e il verbo to load, caricare.
70 Drag and drop Locuzione il cui significato è "trascina e lascia andare". Si tratta di una tecnica utilizzata con i sistemi operativi a interfaccia grafica, e consiste nel trascinare l'icona di un file che si vuole eseguire all'interno dello spazio di lavoro del programma con cui lo si vuole aprire.
71 Drive Periferica la cui funzione è la lettura e la scrittura di dispositivi di memorizzazione, dunque il dispositivo per l'utilizzo dei floppy disk, il lettore CD o DVD, ma anche lo stesso hard disk. Data l'incapacità dei sistemi DOS e Windows di distinguere tra dischi e partizioni, è invalso l'uso tra gli utenti di questi sistemi operativi di identificare i drive con le unità logiche, il che però è concettualmente scorretto. Il termine deriva da uno dei significati dell`inglese drive: "viale, strada", in riferimento ai primi disk drive che presupponevano sempre l'inserimento di un disco (prima che si diffondesse l'uso degli hard disk i calcolatori utilizzavano solo dispositivi di memorizzazione rimovibili). Quelle prime periferiche rappresentavano per cosi dire le "guide" per l'inserimento dei floppy disk.
72 Driver File di servizio che contiene le istruzioni per il corretto utilizzo di una periferica da parte del sistema operativo. Comunemente in inglese il termine indica l'autista o il macchinista.
73 DVD Acronimo per Digital versatile Disc, disco versatile digitale. Supporto digitale di memorizzazione, che sta progressivamente sostituendo i CD data la superiore capacità (dai 4,7 gigabyte di quelli più diffusi, a quantità pari anche a 17 gigabyte, come nel caso dei DVD a doppia faccia e doppio livello).
74 E-mail Abbreviazione di electronic mail, posta elettronica.
75 ECDL Acronimo per European Computer Driving Licence, ossia "patente europea del computer". Certificazione di competenze basilari nell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione, riconosciuta a livello europeo.
76 Edit Nel linguaggio editoriale il verbo to edit significa "sottoporre a revisione". I programmi di gestione di semplici file di testo sono detti editor. I menu edit di varie applicazioni sono denominati in italiano menu modifica.
77 Erase Erase significa "cancellare", nello specifico "cancellare con una gomma". Nel vecchio sistema DOS era uno dei comandi in linea per la distruzione di file (in alternativa a del), nei sistemi operativi a interfaccia grafica di solito e una funzione riservata ad applicazioni di gestione delle immagini, utilizzata per la cancellazione di pixel.
78 Ethernet Rete locale abbastanza semplice.
79 Extranet È una rete privata che utilizza il protocollo TCP/IP e il sistema di telecomunicazioni pubblico per condividere, in sicurezza, informazioni con soci, acquirenti, fornitori o altri partner in generale.
80 FAQ Acronimo per Frequently Asked Questions ossia "domande poste requentemente". Indicazioni riunite in un documento per agevolare gli utenti nell'utilizzo di un servizio; le FAQ sono formulate in forma di domande e risposte, e dovrebbero risolvere i dubbi che più frequentemente gli utenti inesperti si pongono.
81 Fatal error Errore critico, un difetto di programmazione che determina l'arresto di un programma. Letteralmente, "errore mortale", o più semplicemente, "errore determinante".
82 File In inglese il termine file significa "schedario", con riferimento al fatto che in un file sono schedate delle informazioni (si tratti di dati o di istruzioni).
83 File manager Letteralmente "gestore dei file". Si tratta di un tipo di utility che permette di gestire efficacemente le funzioni di copia, rimozione, cambiamento di proprietà di file e directory.
84 File sharing Condivisione di file: un circuito attraverso il quale si mettono dei file a disposizione di altri utenti. Tramite specifiche applicazioni, è possibile condividere il contenuto di una o più directory o partizioni con altri utenti, che tramite la rete possono prelevare i file che mettiamo a disposizione, mettendone peraltro a loro volta degli altri a disposizione del circuito. Dal verbo to share, condividere.
85 File system Letteralmente "sistema degli schedari", ossia "sistema di organizzazione dei file". In breve, il meccanismo secondo il quale il sistema operativo immagazzina le informazioni in forma di file. Fondamentalmente, la procedura di formattazione equivale a disporre un supporto di memorizzazione a ricevere informazioni secondo le regole di uno specifico file system.
86 Firewall Letteralmente "muro antifiamma": si tratta di un apparato di rete hardware o software che filtra tutti i pacchetti in transito da e verso una rete o un computer, allo scopo di verificare la legittimità dell'immissione e dell'uscita dei dati.
87 Firewire Interfaccia digitale per periferiche utilizzata per collegare dispositivi di memorizzazione o dispositivi di acquisizione video. Si tratta di un tipo di connessione tecnicamente superiore a tutte le altre (USB compresa), tuttavia il suo utilizzo è limitato a causa di problemi contrattuali con la Apple Inc. che ne detiene il brevetto.
88 Firmware Sostantivo formato con l'aggettivo firm, stabile, e il suffisso -ware, letteralmente "materiale stabile". Software localizzato in una specifica area di memoria, contiene le istruzioni basilari per l'avvio e il funzionamento dell'elaboratore. Solitamente è contenuto in una memoria di sola lettura, tuttavia esistono dei firmare modificabili dall'utente. L'operazione di modifica del firmware è comunque una delle più delicate, poiché un qualunque errore potrebbe compromettere seriamente il funzionamento della macchina.
89 Floppy disk Dispositivo esterno di memorizzazione, ormai in progressivo disuso a causa della sua modesta capacità (massimo 1,44 kilobyte). Il significato del termine è "disco molle", in riferimento alla sua consistenza. Per essere utilizzati, i floppy disk necessitano di uno specifico drive. In italiano sono comunemente chiamati "dischetti".
90 Font Carattere. Non solo i caratteri utilizzati per la visualizzazione su calcolatori, ma anche i caratteri tipografici.
91 Form Modulo, formulario. In informatica, indica tipicamente i moduli da compilare e inviare telematicamente.
92 Format Significa semplicemente "formato". L'operazione di formattazione consiste nel disporre un certo formato, ad esempio di impaginazione di un documento di testo; oppure fornire a un dispositivo di memorizzazione il formato adatto alla ricezione dei dati, come nel caso della formattazione di un hard disk o di un floppy disk, secondo un insieme di regole specifiche determinate dal file system.
93 Forum Il termine non è propriamente inglese ma latino, tuttavia è comunemente utilizzato anche in inglese. Indica uno spazio web di discussione tra vari utenti su particolari argomenti.
94 Frame Il termine frame significa "cornice"; indica una parte di una pagina web costruita per sezioni separate. Si tratta di una tecnica di realizzazione delle pagine web molto discutibile e ormai in via di abbandono, dal momento che disturba la ricerca e la memorizzazione delle pagine da parte degli utenti.
95 FreeBSD Sistema operativo gratuito di straordinaria potenza e flessibilità. Deriva dalla variante BSD di Unix, elaborata presso l'università di Berkeley (la sigla BSD significa Berkeley Systems Distribution).
96 Freeware Sostantivo formato con l'aggettivo free, gratuito, e il suffisso -ware, letteralmente "materiale gratuito". Indica applicazioni che possono essere utilizzate liberamente e gratuitamente.
97 ftp Acronimo di file transfer protocol: protocollo per il trasferimento di file, ossia l'insieme di regole che consentono il trasferimento, e quindi lo scaricamento, delle informazioni in formato digitale.
98 Full HD Standard di alta definizione della televisione, caratterizzato da rapporto larghezza altezza di 16:9 e quindi da una risoluzione di 1080x1920 pixel.
99 Gan (Global area network). Rete a livello mondiale che collega computer situati in paesi diversi utilizzando satelliti.
100 GARR Autorità italiana che attribuisce gli indirizzi Internet.
101 Gateway Dispositivo hardware che consente di collegare tra loro più reti o nodi di reti differenti.
102 gif Estensione che identifica uno dei formati più diffusi di codifica delle immagini.
103 Gigahertz (simbolo GHz) = 1.000.000.000 Hz Unita utilizzata per misurare la velocità della CPU.
104 GPRS General Packet Radio System e una delle tecnologie di telefonia mobile. Viene convenzionalmente definita di generazione 2.5, vale a dire una via di mezzo fra la seconda e la terza generazione.
105 GSM Global System for Mobile Communications (GSM) e attualmente lo standard di telefonia mobile più diffuso del mondo
106 Guestbook Letteralmente "libro degli ospiti". Indica uno spazio, disponibile su molti siti web, in cui i visitatori lasciano traccia del loro passaggio scrivendo formule di saluto o messaggi al webmaster. Detto comunemente in italiano "libro delle firme".
107 GUI Acronimo per Graphic User interface, interfaccia grafica dell'utente. Ambiente di lavoro dei sistemi operativi organizzato per permettere all'utente di inviare comandi al processore interagendo con elementi visualizzabili, in opposizione agli ambienti a linea di comando, in cui le richieste da inviare al processore debbono essere digitate in forma esplicita.
108 Hacker Malgrado l'uso scorretto che semplicisticamente fanno del termine hacker molti mezzi di informazione, la parola non designa un criminale informatico (come molti credono), ma un programmatore particolarmente abile nella risoluzione di problemi informatici: un programmatore abile fortemente motivato a risolvere difficili sfide in campo informatico. Naturalmente alcuni hacker possono compiere atti criminali, ma certamente ciò non giustifica che il comportamento scorretto di pochi ricada su tutti. Il termine deriva dal verbo to hack, che significa "tagliuzzare", con riferimento all'attività di "smontaggio" che l'hacker compie per risolvere analiticamente i problemi.
109 Hard disk Letteralmente "disco rigido", che è anche il nome con cui in italiano questo dispositivo è conosciuto. Si tratta di un dispositivo magnetico di memorizzazione di ampia capacità, in dotazione a ogni personal computer. Possono essere installati hard disk aggiuntivi, sia interni che esterni (questi ultimi, di norma, sono collegati tramite porte USB).
110 Hardware Il significa proprio del termine è "ferramenta". Indica la parte fisica dell'elaboratore, in contrapposizione al software che indica la parte logica, ossia il sistema operativo e le applicazioni.
111 Help Sostantivo il cui significato è "aiuto". Indica tipicamente le informazioni di utilizzo di un software.
112 Home page Prima pagina di un sito Internet.
113 Host Elaboratore centrale di un sistema complesso che ospita risorse e servizi disponibili per altri sistemi.
114 html Un linguaggio tramite il quale sono codificate le pagine web. L'acronimo significa hyper-text markup language, ossia "linguaggio di definizione degli ipertesti".
115 http Acronimo di hyper-text transfer protocol: protocollo per il trasferimento di ipertesti, ossia l'insieme di regole che consentono il trasferimento, e quindi lo scaricamento, delle pagine html.
116 ICT Letteralmente: Information and Communication Tecnology - Tecnologia dell'informazione e della comunicazione. Acronimo che sta a sottolineare il legame tra tecnologia ed informazione ed identifica ogni settore legato allo scambio di informazioni compreso l'hardware, il software ed ogni tipo di servizio connesso.
117 Input Immissione. Solitamente, nel senso di trasmissione di dati al processore. Sono dette periferiche di input quelle attraverso cui l'utente invia delle richieste o dei dati al processore.
118 Internet Una rete di computer su scala mondiale, che ingloba in sé numerosissime reti. In un certo senso, la "rete delle reti". E un'evoluzione di Arpanet, che era stata creata nel 1969 negli Stati Uniti, a scopi difensivi. La progressiva apertura a centri di ricerca universitaria fece perdere la connotazione militare originaria; il processo di globalizzazione della rete è giunto a compimento negli anni '90 con l'apertura ai privati. Il nome deriva dal sostantivo network, rete, abbreviato in net con il prefisso latino inter- che sottolinea l'intima interconnessione tra le varie reti costituenti.
119 Internet point Letteralmente "punto internet": un luogo nel quale e possibile disporre dell'accesso a Internet a pagamento. Per motivi di sicurezza, a partire dall'estate del 2005 gli internet point italiani sono sottoposti ad attenti controlli.
120 Intranet Una intranet è una rete riservata a determinati utenti, e quindi ad accesso protetto. Si tratta solitamente di reti interne di istituzioni. Il nome è formato a somiglianza di quello di Internet, ma con il prefisso latino intra- che sottolinea la caratteristica di "rete interna".
121 IP (Internet protocol). Protocollo di trasmissione utilizzato nella rete Internet e spesso associato con altri protocolli (TCP/IP).
122 IP address È l'indirizzo numerico che identifica in modo univoco un sistema Internet.
123 IT Letteralmente: Information Technology - Tecnologia dell'informazione. Abbreviazione usata per intendere l'applicazione dell'informatica in una societa od azienda.
124 Jpeg Tecnica per comprimere le immagini e i filmati presenti su Internet.
125 Kernel Il nucleo del sistema operativo, che si preoccupa di organizzare l'esecuzione dei vari processi. Dall'inglese kernel, nocciolo.
126 Keyboard è il nome inglese della tastiera, non solo nel computer ma anche nelle macchine da scrivere e negli strumenti musicali.
127 LAN Acronimo di Local Area Network, rete di un'area locale. Una rete locale è caratterizzata dal fatto che i computer interconnessi sono collocati in un'area limitata (all'interno di un palazzo, di alcuni palazzi contigui, di un complesso edilizio), quindi la trasmissione dei dati non si awale di sussidi esterni come collegamenti telefonici e simili. Si tratta in generale di reti molto veloci.
128 Landscape Il termine significa "paesaggio". Mutuato dal linguaggio fotografico, indica una visualizzazione in cui la base è più lunga dell'altezza.
129 Laptop è il termine che comunemente designa i computer portatili, ossia computer che possono essere tenuti in grembo (dall'inglese lap, grembo).
130 Layout Termine utilizzato anche al di fuori del campo informatico, indica l'impaginazione (di un libro, di un quotidiano etc.) e per estensione l'aspetto esteriore di una pagina web, delle pagine di un documento redatto con un word processor, etc.
131 LCD Acronimo per Liquid Crystal Display, ossia "schermo a cristalli liquidi". è la tecnologia con la quale ultimamente sono realizzati gli schermi per pc. E prevedibile che in breve tempo sostituisca completamente la tecnologia a tubo catodico.
132 LED Acronimo di light emitting diode, owero "diodo fotoemittente". è un semplice dispositivo di illuminazione generalmente utilizzato come spia per indicare il funzionamento di un altro dispositivo.
133 Link Qualunque collegamento a una risorsa, anche al di fuori di Internet. è un link anche il collegamento che possiamo posizionare sul desktop per invocare l'esecuzione di un'applicazione localizzata in un'altra directory.
134 Linux Sistema operativo gratuito di derivazione Unix. Il suo nome proviene da un gioco di parole tra il nome di battesimo del suo creatore, Linus Torvalds, e il nome Unix.
135 Log Significa "resoconto". Può indicare il rapporto di un programma (antivirus, applicazione di benchmark, ecc.) sullo stato delle verifiche eseguite.
136 Log in Accedere a un sistema o a un servizio attraverso una procedura di riconoscimento. Solitamente la procedura è registrata su un file di log: il termine è formato con l'avverbio in, dentro.
137 Log out Anche log off. Abbandonare un sistema o un servizio a cui si è ottenuto l'accesso tramite una procedura di riconoscimento. Locuzione formata sul modello di log in con gli avverbi out, off di significato opposto.
138 Loop La parola significa "ciclo". Comunemente indica che un programma è entrato in una particolare condizione per cui esegue ricorsivamente delle istruzioni, senza riuscire a terminarle. Il che, di fatto, porta al blocco del programma, che deve essere disattivato con un intervento esterno.
139 Mailbox è la cassetta della posta; quindi, per estensione, in telematica denota la casella di posta elettronica.
140 Mailing list Servizio per l'invio di messaggi di posta elettronica a un gruppo di utenti iscritti, solitamente per aggiornarli sulle novità in relazione a un'attività alla quale sono interessati. Letteralmente il significato della locuzione è "lista postale".
141 Modem Il nome si riferisce alla duplice funzione di questa periferica, atta alla decodifica di dati in entrata e alla codifica di dati in uscita. È l'abbreviazione di modulator - demodulator: modulatore - demodulatore.
142 Motherboard Scheda madre dell'elaboratore, da mother, madre, e board, tavola; è la scheda sulla quale è montato il processore, e a cui sono collegate le varie periferiche. Si occupa essenzialmente di mettere in comunicazione queste ultime e il processore.
143 Mouse Il termine indica il tipico dispositivo di puntamento. è una periferica di input che permette di inviare informazioni al processore navigando nell'interfaccia grafica. Il termine inglese significa "topo", con riferimento alla forma della periferica. In molte altre lingue non si utilizza il termine inglese ma il corrispondente che ha lo stesso significato (ad esempio, in spagnolo ratón).
144 Mouse pad Tappetino del mouse. In effetti, il sostantivo pad significa "piattaforma".
145 MP3 (per esteso Moving Picture Expert Group-1/2 Audio Layer 3, noto anche come MPEG-1 Audio Layer III o MPEG-2 Audio Layer III): è un algoritmo di compressione audio di tipo lossy in grado di ridurre drasticamente la quantita di dati richiesti per memorizzare un suono, rimanendo comunque una riproduzione accettabilmente fedele dei file originale non compresso.
146 Multics Multics (Multiplexed Information and Computing Service) fu uno dei primi sistemi operativi in time-sharing. La sua complessità strutturale, e la difficoltà di supportare le sue funzioni con un'adeguata architettura hardware fecero sì che, a partire dal 1969 vedesse la luce un nuovo progetto, che rispondeva alla filosofia del Keep It Simple, Stupid (espressione che più o meno significa: "fai le cose in maniera semplice, stupido"): Unix, un sistema operativo che si sarebbe distinto per la sua flessibilità ed efficienza, così battezzato per un gioco di parole con Multics. Ken Thompson e Dennis Ritchie furono tra i programmatori che più si distinsero nella realizzazione di questo progetto.
147 Multitasking Termine che indica la capacità di un sistema operativo di svolgere contemporaneamente più compiti. Proprietà che Windows possiede in misura limitatissima, è prerogativa di sistemi operativi potenti e stabili come Linux, BSD, MacOs e in generale di tutti quelli di derivazione Unix. Formato dal sostantivo task, compito, con il prefisso multi-.
148 Net Abbreviazione di network, usata in composizione: Arpanet, Internet eccetera.
149 Netiquette Neologismo formato dalla fusione dei sostantivi network, rete e etiquette, etichetta. è l`insieme delle regole di comportamento che un navigatore educato deve seguire quando si collega a Internet. Comprende norme sul comportamento degli utenti dei newsgroup, sull'utilizzo della posta elettronica, e via discorrendo.
150 Network In inglese il termine network significa "rete". In telematica, una rete di calcolatori intercomunicanti e in condivisione di risorse.
151 Newsgroup Gruppo di discussione su particolari argomenti. Gli utenti possono intervenire sull'argomento in discussione lasciando dei messaggi che saranno letti dagli altri utenti iscritti al gruppo. Il termine deriva da uno dei significati del termine news: comunicato, e da group, gruppo.
152 Newsletter Lettera circolare, inviata per posta elettronica agli utenti iscritti a un servizio, per informarli delle ultime novità concernenti il servizio stesso. Da news, comunicato, notizia, e letter, lettera.
153 NFC La comunicazione di prossimità, anche chiamata near-field communication (NFC), è una tecnologia di ricetrasmissione che fornisce connettività senza fili (RF) bidirezionale a distanza (contactless) a corto raggio (fino a un massimo di 10 cm), sviluppata congiuntamente da Philips, LG, Sony, Samsung e Nokia.
154 Nibble Letteralmente "bocconcino", equivale a 4 bit, ossia 1/2 byte.
155 Notebook Tipo di personal computer portatile.
156 OCR Optical Character Recognition. Software che consente, tramite uno scanner, di "leggere" un testo stampato e di trasformarlo in un file di testo come se fosse stato digitato sulla tastiera. I programmi più evoluti riescono anche a ricostruire la formattazione sia dei testo (grassetto, allineamento...) che della pagina (colonne, immagini...).
157 Off-line La condizione di un computer non collegato a una rete, che quindi lavora in maniera autonoma. Letteralmente "fuori linea".
158 On-line La condizione di un computer collegato a una rete (LAN, intranet o Internet). Letteralmente "in linea".
159 Open source Sorgenti di programmi rese disponibili a tutta la comunità degli utenti, come nel caso del sistema operativo Linux. Quando un'applicazione è open source, le istruzioni che la generano sono rese pubbliche, sicché l'intera comunità mondiale dei programmatori ha la possibilità di modificarle liberamente, adattando il programma alle proprie esigenze. Da open, aperto, e source, sorgente.
160 OS Abbreviazione di Operating System, sistema operativo, ossia il programma che a monte di tutte le applicazioni gestisce l'hardware, coordina i processi in esecuzione e consente l'accesso agli utenti.
161 Output Emissione. Solitamente indica la trasmissione di dati da parte del processore. Sono dette periferiche di output quelle attraverso cui il processore comunica dati all'utente.
162 Overburning Tecnica consistente nello scrivere su un supporto digitale come un CD una quantità di dati superiore a quella che di norma potrebbe contenere. E una tecnica che può essere realizzata solo con software specifici e masterizzatori in grado di metterla in atto, tuttavia comporta sempre il rischio che il disco così realizzato non sia letto correttamente da tutti i lettori. Da over-, prefisso accrescitivo, e to burn, verbo che solitamente significa "bruciare", ma nell'uso informatico indica il processo di scrittura dati su un CD (cioè, la masterizzazione). Il termine potrebbe essere reso più o meno con "sovramasterizzazione".
163 Password Il termine indica, molto semplicemente, la parola d'ordine, spesso richiesta per accedere a un servizio o a una funzione (ad esempio la fruizione della posta elettronica).
164 Paste Paste è la colla. Da qui le locuzioni copy and paste: copia e incolla, e cut and paste: taglia e incolla; nei sistemi operativi a interfaccia grafica, rispettivamente la procedura di copia di dati e di trasferimento di dati da una locazione a un'altra.
165 PC Acronimo di personal computer, elaboratore personale, in contrapposizione ai calcolatori del passato, che avevano dimensioni molto maggiori.
166 PDF Acronimo per Portable Document Format: formato di esportazione dei documenti. Formato elaborato dalla Adobe System per il salvataggio di documenti. Il grande vantaggio di questo formato è che non è modificabile, dunque il suo layout viene riconosciuto allo stesso modo su tutti gli elaboratori. Poiché tra le altre cose permette l'incorporazione dei caratteri, un documento salvato in formato PDF e scritto con set di caratteri speciali viene visualizzato correttamente anche su macchine nelle quali quei set non sono stati installati. Ciò tende a farne uno standard per lo scambio di documenti di rilevante importanza.
167 Peer to peer Locuzione che indica la comunicazione diretta tra due computer senza bisogno di server. Si realizza tramite apposite applicazioni, e si utilizza per lo scambio di dati. Il significato della locuzione e "da pari a pari".
168 Pendrive Letteralmente "drive a forma di penna". Periferica di archiviazione dati di capacità variabile, connessa solitamente al computer tramite una porta USB. Estremamente vantaggiosa poiché unisce dimensioni molto contenute a un'alta capacità e a un'alta velocità.
169 Phishing Truffa telematica messa in atto tramite e-mail. Solitamente consiste nell'indirizzare gli utenti verso siti fasulli per carpire informazioni quali password di accesso a servizi, il numero della carta di credito, e così via.
170 Ping Programma che consente di verificare se un sistema Internet e raggiungibile o meno.
171 Pixel Dall'inglese picture element, letteralmente "elemento di un`immagine", indica ogni singolo punto costituente un'immagine.
172 Plotter Dal verbo inglese to plot, che significa "tramare", "cospirare", un plotter non è però un cospiratore ma una periferica la cui funzione è quella di tracciare grafici, utile soprattutto per l'esigenza di realizzare mappe, progetti edilizi e così via.
173 Plug and play Letteralmente: "connetti ed esegui"; è una proprietà dei più recenti sistemi operativi. Consiste nella capacità di riconoscere automaticamente le nuove componenti connesse, e quindi di utilizzarle senza esser prima passati per complesse procedure di installazione software o di settaggio.
174 Plug in Verbo il cui significato proprio è "dare la corrente"; come sostantivo indica una componente aggiuntiva di un programma. Di solito, un plug in è un'utility che potenzia le prestazioni di un software. Ad esempio, una componente aggiuntiva che permette a un programma di videoscrittura di utilizzare un set particolare di caratteri, o una componente di supporto che permette a un programma per l'esecuzione di file multimediali di riconoscere alcuni specifici e poco usati formati, e così via.
175 PNG (png): Portable Network Graphics (abbreviato PNG) è un formato di file per memorizzare immagini, e superficialmente simile ai GIF, in quanto e capace di immagazzinare immagini in modo loseless, ossia senza perdere alcuna informazione, ed è più efficiente con immagini non foto realistiche (che contengono troppi dettagli per essere compresse in poco spazio). Inoltre ha un canale dedicato per la trasparenza (canale alfa).
176 Pop-up In inglese il verbo to pop up significa "sbucar fuori all'improvviso"; in informatica il termine è un sostantivo che indica finestre del navigatore che si aprono senza essere state richiamate dall'utente. Solitamente i moderni browser sono predisposti per impedire l'apertura di pop-up, che può essere consentita dall'utente per particolari siti, oppure sbloccata del tutto.
177 Portrait Termine ripreso dal lessico fotografico, il cui significato è "ritratto". Indica una visualizzazione in cui l'altezza è maggiore della base.
178 Print Verbo il cui significato in italiano è "stampare".
179 Printer Il nome inglese della periferica denominata in italiano "stampante".
180 RAM Random Access Memory: memoria ad accesso casuale. è la memoria volatile del computer, utilizzata per l'elaborazione dei dati e lo svolgimento dei calcoli. Al termine di ogni sessione viene azzerata.
181 ReadMe Letteralmente "leggimi". File di testo che accompagna le applicazioni, e contiene informazioni sull'installazione e sull'utilizzo, che l'utente deve conoscere preventivamente, prima di procedere.
182 Register Verbo inglese, che in informatica è utilizzato principalmente nel significato di "iscriversi". Indica l'iscrizione a un servizio, o anche la procedura di acquisto di un'applicazione.
183 Release In inglese: "rilascio, liberazione". Ma nell'inglese informatico: "rilascio della versione di un programma". Il termine è utilizzato in maniera simile all'italiano "versione".
184 Reset Azzeramento. Si può parlare di reset sia in riferimento a un azzeramento di impostazioni, sia intendendo il riavvio del sistema operativo.
185 Restart Procedura di riavvio del sistema operativo. Da start, partenza, con il prefisso iterativo re-.
186 Restore Procedura di ripristino di dati precedentemente salvati con un'operazione di backup. Dal verbo to restore, restituire.
187 RGB È il nome di un modello di colori le cui specifiche sono state descritte nel 1931 dalla CIE (Commission internazionale de l'éclairage). Tale modello di colori è di tipo additivo e si basa sui tre colori rosso(Red), verde(Green) e blu(Blue), da cui appunto il nome RGB, da non confondere con i colori primari sottrattivi giallo, ciano e magenta (popolarmente chiamati anche giallo, blu e rosso).
188 Ripping Procedura di estrazione di tracce audio da un CD musicale o di tracce audio-video da un DVD. Dal verbo to rip, strappare.
189 ROM Acronimo per Read Only Memory, memoria di sola lettura. Sl tratta di una memoria fisica, che contiene le informazioni indispensabili per l'awio dell'elaboratore.
190 Root In inglese il termine significa "radice". Indica comunemente la directory principale di una partizione. Nel sistema operativo Linux, root è comunemente il nome dell'amministratore (vedi admin).
191 Router Sistema che smista il traffico dei dati inviando le informazioni verso i destinatari corretti.
192 RTF Acronimo per rich text format, letteralmente: "formato di testo ricco": formato di salvataggio dei documenti di testo riconosciuto dalla maggior parte delle applicazioni di videoscrittura. Si tratta di un formato testuale con l'aggiunta di informazioni di formattazione. è particolarmente utile per esportare documenti da un'applicazione di videoscrittura a un'altra.
193 Scanner Periferica di input atta a inviare informazioni grafiche al processore. Lo scanner è quindi utilizzato per l'acquisizione di immagini, che vengono digitalizzate (convertite in formato digitale).
194 Screensaver Il termine significa "salvaschermo". è un programma che entra in funzione spontaneamente quando il processore non riceve input da un tempo determinato, e quindi è legittimo supporre che nessun utente stia utilizzando l'elaboratore. è finalizzato a impedire che la stessa immagine possa persistere a lungo sullo schermo, determinandone un logorio.
195 Screenshot Uno screenshot (da screen, "schermo", e shot, "scatto fotografico"), in italiano schermata o cattura dello schermo (anche videata o immagine dello schermo), è un'immagine corrispondente a ciò che viene visualizzato in un determinato istante sullo schermo.
196 Scrollbar La barra di scorrimento che appare nelle applicazioni a interfaccia grafica quando il contenuto della pagina è superiore a quello visualizzabile a schermo, sia in senso orizzontale sia in senso verticale. Dal sostantivo scroll, rotolo, e da bar, barra.
197 Search Verbo dell'uso comune, il cui significato è "cercare".
198 Server Un server è una componente hardware o software che fornisce servizi ad altre componenti. In relazione al server, queste ultime sono dette client. Dal verbo to serve, servire, fornire un servizio.
199 Setup Letteralmente: "organizzazione, allestimento", quindi: impostazione o installazione di un programma.
200 Shareware Sostantivo formato con il verbo to share, condividere e il suffisso -Ware, letteralmente "materiale in condivisione". Indica applicazioni che possono essere utilizzate liberamente per un periodo limitato, in prova; al termine del suddetto periodo le applicazioni vanno acquistate o rimosse dal sistema.
201 Shell La parola significa "conchiglia". In informatica indica un ambiente, solitamente di tipo grafico, che il sistema operativo mette a disposizione dell'utente per inviare le sue richieste.
202 Shutdown Procedura di spegnimento del sistema operativo. Il termine significa generalmente "interruzione".
203 Slide Termine che indica le diapositive, e per estensione le singole schermate all'interno di una presentazione.
204 Smart TV Con smart TV si definisce commercialmente la categoria di apparecchiature elettroniche di consumo che hanno come principale caratteristica l'integrazione di funzioni e di servizi legati a internet all'interno di apparecchi televisivi.
205 Smartphone Uno smartphone (lett. "telefono intelligente") è un telefono cellulare con capacità di calcolo, memoria e connessione dati molto più avanzate rispetto ai normali telefoni cellulari, basato su un sistema operativo per dispositivi mobili.
206 Software Sostantivo formato con l'aggettivo soft, morbido, e il suffisso -ware, a somiglianza di hardware. Letteralmente "materiale soffice". Indica la parte logica dell'elaboratore, ossia il sistema operativo e le applicazioni.
207 Source Il normale significato della parola è "sorgente". In informatica indica il codice (ossia le istruzioni) che generano un'applicazione.
208 Spamming Il termine è gergale e propriamente non appartiene alla lingua inglese. è un neologismo della telematica che designa l'invio (spesso abbondantissimo) di messaggi di posta elettronica non desiderati, a prescindere dal loro contenuto, che comunque è perlopiù pubblicitario. Il concetto di spamming va comunque esteso al di là dell'ambito della posta elettronica, e include anche i messaggi a contenuto pubblicitario lasciati da utenti poco scrupolosi nei forum, nei gruppi di discussione o nei libri delle firme.
209 Spreadsheet è il nome inglese delle applicazioni denominate in italiano fogli elettronici. Il significato letterale del termine è "foglio dispiegato".
210 Spyware Software spia, capace quindi di intercettare informazioni sull'utente e sull'utilizzo del computer, per inviarle a terzi. Da spy, spia, con l'aggiunta del suffisso -Ware, a imitazione di software e simili.
211 Stand by Pausa. Indica una condizione di riposo in cui si può collocare il sistema operativo per un intervallo di tempo durante il quale l'utente non utilizza l'elaboratore. Il termine deriva dal lessico militare, in cui to stand by significa "trovarsi in stato di allerta", cioè tenersi pronti.
212 Start Sostantivo il cui significato è "avvio".
213 Submit Comando che tipicamente si trova su un bottone per l'invio di dati dopo la compilazione di un form. Non è che l'imperativo del verbo inglese to submit, sottoporre.
214 TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol): insieme di protocolli di trasmissione utilizzati sulla rete Internet.
215 Telematica Termine la cui origine nasce dalla fusione dei termini TELEcomunicazioni e InformaTICA - È la scienza che si occupa della trasmissione dei dati a distanza mediante elaboratori.
216 Time-sharing Letteralmente, "condivisione temporale": la capacità di un elaboratore di dividere le sue risorse e metterle a disposizione di più utenti, e comunque di svolgere più compiti contemporaneamente.
217 Toolbar La barra dei comandi, solitamente personalizzabile, delle applicazioni che funzionano in ambienti a interfaccia grafica. Da tools, attrezzi, e bar, barra.
218 Tools In inglese sono detti tools gli attrezzi. Molte applicazioni hanno un menu tools, che in italiano è solitamente denominato menu strumenti.
219 Touchpad Periferica di input dotata di puntatore, è un'alternativa al mouse. Essenzialmente è costituita da una superficie che reagisce al tocco dell'utente. Dal verbo to touch, toccare, più il sostantivo pad, piattaforma.
220 Touchscreen Uno schermo che funziona, oltreché come periferica di output, anche come periferica di input, poiché permette aIl'utente di inviare informazioni al processore toccando punti determinati della sua area. Dal verbo to touch, toccare, e dal sostantivo screen, schermo.
221 Trackball Periferica di input dotata di puntatore, è un'alternativa al mouse. Essenzialmente è costituita da una sfera che viene fatta ruotare dall'utente per spostare il puntatore nell'area dello schermo. Letteralmente "palla tracciante", dal verbo to track, tracciare, più il sostantivo ball, palla.
222 Trojan horse Il termine è traducibile letteralmente in italiano: un Trojan horse è un cavallo di Troia, ossia un programma che si presenta sotto mentite spoglie, come gli achei che si introdussero entro le mura di Troia facendo credere ai troiani che il cavallo fosse un omaggio fatto alle divinità. La caratteristica dei cavalli di Troia informatici è che si tratta di software spesso dannosi o tali da mettere i computer in condizione di essere controllati in remoto, che sono però contenuti all'interno di altri programmi oppure presentati come qualcosa che non sono (un gioco, un'utility, etc.).
223 Unix Sistema operativo in time-sharing, nato come derivazione di Multics, da cui prende nome attraverso un gioco di parole. Unix è il più potente e performante sistema operativo attualmente in uso. Dalla sua architettura derivano numerosi sistemi operativi, tra cui Linux e FreeBSD. È il sistema operativo usato da quasi tutti i server internet e dai grandi motori di ricerca.
224 Update Aggiornamento. Dal verbo to update, ammodernare.
225 Upgrade In ambito software, il passaggio alla versione più recente di un'applicazione. In ambito hardware, la sostituzione di componenti finalizzata a un miglioramento di prestazioni del sistema.
226 Upload Invio di dati a un computer remoto. Formato sul modello di download, con l'awerbio up, su, e il verbo to load, caricare.
227 URL (Uniform resource locator). Formato standard per identificare una risorsa di Internet cui si può accedere tramite WWW.
228 USB Acronimo per Universal Serial Bus, ossia "bus seriale universale". Interfaccia digitale per la connessione di periferiche. Ha il vantaggio di una buona velocità di trasmissione dei dati, e di un'ottima collegabilità. Tecnicamente inferiore in termini di prestazioni all'interfaccia firewire, risulta tuttavia molto più diffusa di quest'ultima. Ad ogni singola porta possono essere collegate a cascata fino a 127 periferiche, collegabili o scollegabili a computer acceso.
229 User Utente di una rete, di un calcolatore o di un servizio, dotato di privilegi standard. I privilegi superiori sono riservati agli amministratori, in inglese admin.
230 User ID Nome che identifica l'utente di un servizio: abbreviazione di user's identifier, cioè "identificatore dell`utente".
231 Username Nome utente. Viene richiesto nei collegamenti a distanza quando si accede ad un'area privata.
232 Utility Il termine è generico, e significa sostanzialmente "programmi utili". Si tratta di applicativi deputati a supportare alcune funzioni del sistema operativo, alla gestione dell'hardware, a migliorare le prestazioni di altre applicazioni, e così via.
233 Virus Programma che si inserisce in modo illecito all'interno di alcuni programmi causandone il malfunzionamento.
234 VoIP Voice Over IP - comunicazione telefonica che avviene tramite un Internet Protocol e quindi attraverso una connessione Internet.
235 Wallpaper L'immagine che si utilizza come sfondo in un ambiente a interfaccia grafica. Il termine, nella lingua di tutti i giorni, significa "carta da parati".
236 Webmaster Termine che designa colui che amministra e gestisce un sito web. Letteralmente, "signore del web" (poiché però web significa "ragnatela": "signore della ragnatela").
237 WiFi Wi-Fi, abbreviazione di Wireless Fidelity, e un termine che indica dispositivi che possono collegarsi a reti locali senza fili (WLAN).
238 Wireless Aggettivo inglese che significa "senza fili", indica uno scambio dati telematico attraverso una connessione senza fili, come nel caso del bluetooth.
239 Wizard Procedura contenuta all'interno di molte applicazioni, per guidare l'utente passo dopo passo nell'installazione e nel successivo utilizzo. Dal sostantivo inglese che significa "stregone".
240 Word Programma di elaborazione testi, o videoscrittura, della suite "Office" di Microsoft.
[ Letteralmente "parola", è l'equivalente di 2 byte, ossia di 16 bit. Due word sono detti double word, quattro sono detti quad word.]
241 Word processor Locuzione che significa "elaboratore di parole". Indica i programmi di videoscrittura.
242 www The World Wide Web: la ragnatela diffusa per il mondo, ovvero una ragnatela ampia quanto il mondo: simbolicamente, la rete dei computer interconnessi, per quanto solitamente si intenda con web la parte ipertestuale di Internet e non Internet stessa.
243 WYSIWYG Acronimo per What you see is what you get, cioè "Quel che vedi è quel che ottieni". Espressione entrata in uso per spiegare la proprietà di moderne applicazioni, soprattutto di videoscrittura, di produrre un output a video che sostanzialmente coincide con l'output a stampa, per cui l'utente vede a video il layout che il documento che sta scrivendo avrà effettivamente dopo stampato.
244 Zip disk Supporto rimovibile di memorizzazione commercializzato dalla Iomega. Si tratta di cartucce simili a floppy disk, ma di alta qualità e di capacità nettamente superiori (dai 100 megabyte in su). Necessitano di uno specifico lettore. La diffusione dapprima dei CD-RW e in seguito delle pendrive e degli hard disk portatili ne ha molto limitato l'uso negli ultimi anni.